Paesi ad alto rischio

Allo scopo di proteggere l’economia ed il sistema finanziario sammarinese, la Legge 17 giugno 2008, n. 92 - recependo la Direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2015 - prevede che la Repubblica individui le giurisdizioni estere con carenze strategiche nei rispettivi regimi nazionali di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo i c.d. “Paesi ad alto rischio”.

L’individuazione dei “Paesi ad alto rischio” è un atto utile ai soggetti designati per permettere a questi di adempire correttamente agli obblighi di legge e a quelli previsti dalle Istruzioni AIF nonché un utile riferimento alle Autorità competenti ed anche agli uffici pubblici per individuare situazioni di potenziale elevato rischio nello svolgimento delle proprie attività.

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  • I. Paesi ad alto rischio che presentano rischi continui e sostanziali di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo avendo ripetutamente omesso di rimediare alle carenze individuate, che sono segnalati nella dichiarazione pubblica del GAFI: Repubblica popolare democratica di Corea;

 

  • II. Paesi ad alto rischio che hanno preso un impegno politico ad alto livello volto a rimediare alle carenze individuate e che hanno deciso di chiedere assistenza tecnica per l'attuazione del piano d'azione del GAFI, individuati nella dichiarazione pubblica del GAFI: Iran;

 

  • III. Paesi ad alto rischio che hanno preso per iscritto un impegno politico ad alto livello volto a rimediare alle carenze individuate e che hanno elaborato con il GAFI un piano d'azione: Afghanistan, Bahamas, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Etiopia, Ghana, Guyana, Iraq, Laos, Pakistan, Panama, Siria, Sri Lanka, Trinidad e Tobago, Tunisia, Uganda, Vanuatu, Yemen.

 

Elenco storico dei paesi ad alto rischio: 2018-2019