Poteri

Per l’espletamento delle funzioni attribuite dalla Legge, l’Agenzia di informazione finanziaria ha il potere di:

a) ordinare ai soggetti designati l’esibizione o la consegna di documenti, anche in originale, o la comunicazione di dati e informazioni, secondo le modalità e nei termini da essa stabiliti;
b) chiedere alla Banca Centrale e alle Amministrazioni pubbliche la comunicazione di dati o informazioni o l’esibizione o la consegna di atti o documenti secondo le modalità e nei termini stabiliti dall’Agenzia;
c) eseguire ispezioni presso i soggetti designati;
d) disporre il blocco di beni, fondi o altre risorse economiche qualora vi sia un fondato motivo di ritenere che tali beni, fondi o risorse provengano dal misfatto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo o possano essere impiegati per commettere tali misfatti;
e) sospendere, anche su richiesta dell’Autorità giudiziaria penale, per un massimo di cinque giorni lavorativi, sempre che ciò non pregiudichi il corso delle indagini, operazioni sospette di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo;
f) assumere sommarie informazioni dalle persone che possono riferire circostanze utili ai fini delle indagini relative ai misfatti di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, nonché ai reati e alle violazioni amministrative previsti dalla presente legge.

Nell’esercizio dei poteri previsti al punto precedente, l’Agenzia può avvalersi di personale di polizia.

L’ Agenzia di informazione finanziaria può compiere atti di indagine nell’ambio di procedimenti relativi ai misfatti di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo nonché ai reati e alle violazioni amministrative previste dalla Legge 17 giugno 2008 n.92 e successive modifiche, su delega dell’Autorità giudiziaria.