Poteri

Per l’espletamento delle funzioni attribuite dalla Legge, l’Agenzia di informazione finanziaria ha il potere di:

a) ordinare ai soggetti designati l’esibizione o la consegna di documenti, anche in originale, o la comunicazione di dati e informazioni, secondo le modalità e nei termini da essa stabiliti, anche a seguito di accesso ispettivo;

b) chiedere alla Banca Centrale, alle Amministrazioni pubbliche e alle Autorità di polizia la comunicazione di dati o informazioni o l’esibizione o la consegna di atti o documenti secondo le modalità e nei termini stabiliti dall’Agenzia;

c) eseguire ispezioni presso i soggetti designati. Se il soggetto designato si avvale di soggetti esterni per l’adempimento degli obblighi previsti dalla presente legge, le ispezioni possono essere eseguite anche presso tali soggetti;

c bis) acquisire presso i soggetti designati documenti, informazioni, dati e statistiche, per verificare il rispetto degli obblighi di cui alla presente legge e per valutare il rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo dei singoli soggetti designati, delle categorie di appartenenza e dei settori ove gli stessi operano;

c ter) acquisire documenti, informazioni e dati presso i soggetti nei confronti dei quali è in corso un accertamento per violazione delle norme in materia di trasporto transfrontaliero di denaro contante e strumenti analoghi o per violazione dell’art. 31 comma 1 della presente legge;

d) disporre il blocco di beni, fondi o altre risorse economiche qualora vi sia un fondato motivo di ritenere che tali beni, fondi o risorse provengano da riciclaggio, reati presupposto o di finanziamento del terrorismo o possano essere impiegati per commettere tali condotte;

e) sospendere, anche su richiesta dell’autorità giudiziaria penale o di una unità di informazione finanziaria estera, per un massimo di cinque giorni lavorativi, operazioni sospette di riciclaggio, di finanziamento del terrorismo od operazioni che hanno ad oggetto beni o fondi che si sospetta provenire da reati presupposto;

f) assumere sommarie informazioni dalle persone che possono riferire circostanze utili ai fini delle indagini relative ai misfatti di riciclaggio, ai reati presupposto ed al finanziamento del terrorismo, nonché ai reati e alle violazioni amministrative previsti dalla presente legge;

g) ordinare ai soggetti finanziari, anche su richiesta di una unità di informazione finanziaria estera e per un periodo determinato, il monitoraggio di uno o più rapporti d’affari intrattenuti, secondo le modalità e i termini stabiliti dall’Agenzia;

h) informare, a fini preventivi, i soggetti designati in merito ad operazioni, anche solo tentate, o in relazione a soggetti e circostanze che possono comportare un rischio di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.

Nell’esercizio dei poteri previsti al punto precedente, l’Agenzia può avvalersi di personale di polizia.

L’ Agenzia di informazione finanziaria può compiere atti di indagine nell’ambio di procedimenti relativi ai misfatti di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo nonché ai reati e alle violazioni amministrative previste dalla Legge 17 giugno 2008 n.92 e successive modifiche, su delega dell’Autorità giudiziaria.